Come si difende il nostro cervello? Il Ritiro Primitivo.

Pubblicato da Centro Pathos il

Perchè quando devo fare qualcosa di impegnativo mi viene sonno?
Vorrei addormentarmi e svegliarmi quando l’esame è già finito e vedere come è andato!

 

Quando siamo davanti a degli eventi emotivamente significativi ed impegnativi, ci sono diversi modi che il nostro cervello sceglie, più o meno consciamente, per affrontarli. Può scegliere di affrontarli a muso duro senza farsi intimorire dalle difficoltà; può scegliere di affrontarli in maniera cauta, con un po’ di timore; può scegliere di non affrontarli proprio; oppure può scegliere di… dormire!

Ma perché capita che di fronte alle difficoltà non vogliamo fare altro che dormire? 

Beh, perchè il nostro inconscio ritiene che in quel determinato momento non siamo psichicamente pronti ad affrontare quel tipo di problema e si difende attivando il sonno. Esatto, si difende. Dormire diventa una difesa. 

In che senso una difesa?

Le difese sono dei processi psichici inconsci che vengono messi in atto per evitare una destabilizzazione eccessiva. Hanno quindi un valore protettivo per il nostro benessere psichico perché ci aiutano a fronteggiare le fonti di stress, sia interne (quelle che provengono dai nostri rimuginamenti mentali), sia esterne (che provengono dalla vita di tutti i giorni).

Esistono tanti tipi diversi di difese. La difesa che davanti alle difficoltà ci fa venire voglia di andare a dormire e risvegliarsi quando le difficoltà sono sparite è il Ritiro Primitivo.

Cosa è il Ritiro Primitivo?

E’ appunto, una difesa psichica che consiste nel sottrarsi al contatto con il problema, rifugiandosi in un mondo interiore fantastico che sostituisca momentaneamente il mondo reale pregno di tensioni, oppure, appunto evitare questo contatto rifugiandosi “nel mondo dei sogni”.

Un esempio di Ritiro Primitivo?

Hai presente quando sei invitato alla festa del 18° compleanno di tuo nipote, che ci tiene ad avere i suoi parenti, ma ci tiene anche a divertirsi e a ballare un po’ di musica disco a palla con i suoi amici. Tu hai un bambino di pochi mesi che a casa non dorme quasi mai. Per qualche strana ragione, alla festa, con la musica a palla, tuo figlio dorme ininterrottamente. Com’è possibile? Beh, perché il Ritiro Primitivo è la difesa principe dei neonati. Un neonato non possiede ancora le capacità psichiche per affrontare grandi fonti di stress. Abituato alla tranquillità della casa, una festa disco è per lui una grandissima fonte di stress e l’unico strumento che ha per affrontarla è quello di dormire!

In ogni caso anche agli adulti capita di utilizzare questo tipo di difesa, addormentandosi o rifugiandosi nelle proprie fantasie o più semplicemente evitandole.

Può essere utile se si vuole prendere un po’ di tempo per trovare la forza psichica per affrontare il problema, ma non deve diventare l’unico strumento perché ci porterebbe a vivere in un mondo interiore pieno di problemi irrisolti che si accumulano nel tempo che potrebbero peggiorare il nostro stress interiore. 

Quindi:

  • Sì: dormici su e poi prendi una decisione!
  • No: ora mi addormento e non ci penso più!

E tu, sei più da Ritiro Estremo o da “affrontiamo i problemi a muso duro?”

Articolo scritto in collaborazione con Ilenia.


2 commenti

Giustina · 30 Marzo 2022 alle 8:31

X me dipende dal momento ,quando i problemi sono tanti e si accavallano e sono molto stressata trovo un momento di riposo fisico e mentale alcune volte funziona altre volte no, allora comincio a provare a risolvere i problemi uno alla volta e a volte riesco e altre volte no ,provo con la preghiera ,comincio a chiedere aiuto al mio pscologo ,o cerco una parola di aiuto al sacerdote e vero prima tempo fa cercavo di dormire x scappare ma poi ti rendi conto che non funziona che i problemi sono sempre la ,e ti senti paralizzata nella testa come bloccata hai bisogno di fermarti a pensare cosa fare da dove cominciare è tutto molto difficile ma l importante e non cercare di arrendersi e trovare un senso a tutto ,grazie

    Centro Pathos · 31 Marzo 2022 alle 9:32

    Salve Giustina, grazie per le tue considerazioni!
    Sì, l’attivazione delle difese avviene in base ai momenti e alle situazioni che la persona sta vivendo. Le difese si attivano quando la psiche non è in grado di sopportare un determinato stress. Ma ci sono comunque dei momenti, dei periodi in cui siamo in grado di affrontare qualsiasi cosa e lì la difesa non si attiva, anzi si attiva la nostra capacità di affrontare e risolvere i problemi (quella che nei manuali viene chiamata la capacità di problem solving). La ringrazio molto per la sua riflessione perché in qualche modo ci fa trovare una risposta alla domanda che un po’ tutti ci siamo fatti almeno una volta nella vita, quando ci siamo chiesti perché problemi che all’apparenza possono sembrare nulla li percepiamo come montagne insormontabili e problemi che invece hanno un certo peso li affrontiamo con più calma e determinazione. Perché ci sono periodi in cui il nostro cervello è in grado di affrontarli e periodi in cui invece richiede una pausa. In questi periodi di pausa è bene trovare sempre la forza per affrontare comunque il problema o chiedere aiuto a qualcuno, perché anche se parlare con l’altro (che sia il prete, lo psicologo o Gesù) non risolve i problemi, lascia però degli spunti di riflessione che aiutano il nostro cervello a risvegliarsi da quel torpore in cui si era adagiato.

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